Quando la Luce si spegne, la Direzione è dentro di noi.
Il Buio è iniziato il 13 Dicembre con la festa di Santa Lucia, che, simbolicamente, perde i suoi occhi da mortale per rinascere a nuovi occhi, quelli della Vista, aperti alla modalità interiore.
Ecco ciò che accade in questo cupo periodo dell'anno in cui ci si avvicina in modo stringente alle energie dell'oscurità, dominate da una forte presenza Yin.
Tutto è in nuce, tutto diventa potenza, seme, forza concentrata in se stessa nello sforzo di ritrovarsi prima di esplodere nella nuova generazione dell'anno.
Il mondo si piega su se stesso e, in questa ombra iniziatica, la guida è il senso interiore, l'emozione, la connessione profonda con se stessi che radica alla terra nello smarrimento del vento boreale.
La paura ci avvolge, la via è perduta, le intenzioni camuffate, i nemici sono in agguato nelle pieghe dei muri e delle porte come quando, da piccoli, allo spegnersi delle luci della stanza, tutto ci sembrava irreale e onirico e le inquietudini erano mostri nascosti sotto le tavole del letto.
Il cigolio lento della molla era il vago ghigno della strega invernale che sbatteva con la coda della scopa contro i vetri della nostra stanza.
"Affronta le tue paure," suggerisce il Sud "le emozioni nascoste dietro le ansie che agitano i tuoi sogni. Questa è la notte buia dell'anima. Bisogna percorrerla come percorso di fede, come suggeriva Giovanni della Croce, con passo di funambolo svelto e senso interiore. Il cammino non è sicuro, ma bisogna accettare di smarrire le proprie certezze".
Bisogna accettare di perdersi.
Arriverà la mezzanotte e ci troverà rannicchiati gli uni contro gli altri a luci spente e senza fuoco che scaldi.
In quante notti così il mondo si è chiesto se di nuovo sarebbe sorta la Luce, se il Sole avrebbe vinto le forze oscure della Notte e del Caos.
E, tuttavia, è il Caos che partorisce il mondo e questo gli antichi lo sapevano bene.
Le stelle nascono dalla danza della Donna con il Serpente.
Le stelle nascono dalla con- fusione.
A 0° gradi del Capricorno, l'eroe Ercole, l'eroina Inanna siedono sotto l'albero di Yggdrasil, che è la colonna che collega i tre Mondi, quello di Sotto, quello di Mezzo, quello in Alto, decretandone la connessione e la stabilità.
L'eroe è lo sciamano che danza fra le dimensioni e si ricorda di se stesso.
L'arma è la Consapevolezza, l'afferrarsi al flusso di coscienza interiore, alle emozioni, al sentire illuminato dalla Presenza che guida al buio nell'oscurità del nostro vivere.
Ciao!
RispondiEliminaNon c'entra granchè ma dal mio schermo (13" pollici, mac os x) vedo che il tuo post ''swrappa'', cioè è minimamente più grande dell'incolonnamento...
(poi il commento lo cancelli, intanto segnalo ^_^)
Ciao!
Ps: complimenti per il post :)