Molte donne sono sensibili come la sabbia è sensibile all'onda, come gli alberi sono sensibili alla qualità dell'aria, come una lupa può percepire un'altra creatura che a un chilometro di distanza si addentra nel suo territorio. Lo splendido dono delle donne così "accordate" è di vedere, sentire, percepire, ricevere e trasmettere immagini e idee e sensazioni con la velocità del lampo. Per la maggior parte, le donne riescono a percepire il minimo cambiamento di umore negli altri, sanno leggere sui volti e sui corpi- e ciò viene chiamato intuizione- e spesso in una pletora di piccolissimi indizi che si fondano per confermarle che sa che cosa avviene nella testa degli altri. Per usare tutte queste doti selvagge, le donne restano sempre aperte a tutto. Ma questa apertura rende i loro confini vulnerabili, esponendole alle ferite dello spirito.
Per questo motivo una donna può avere una sorta di rabbia diffusa che la costringe a scavare, o a ricorrere alla freddezza come anestetico, o a pronunciare parole dolci quando vorrebbe castigare o offendere.
Può piegare alla sua volontà coloro che da lei dipendono, minacciarli di rompere una relazione, privarli del suo affetto. Può negare una lode, e persino la meritata fiducia e, in generale, può agire da persona il cui istinto è molto ferito. E' un dato di fatto che una persona, se tratta così gli altri, è vittima di un attacco intensivo, nella psiche, daparte di un demone che la tratta esattamente nello stesso modo.
Molte donne così afflitte decidono di procedere a un gran repulisti, di non essere più meschine e di mostrarsi "più gentili", più generose. E' apprezzabile, ed è spesso un sollievo per quanti la circondano, se però non si identifica troppo con la persona che deve dare. Così facendo ed evitando qualsiasi confronto, comincia a sentirsi meglio. Ma non dura. Non è questo l'insegnamento che stiamo cercando. Vogliamo sapere quando liberare una giusta collera e quando no.
Per lo più i lupi evitano il confronto, ma quando devono difendere il territorio, quando qualcosa o qualcuno li minaccia, o li mette alle strette, allora esplodono, Accade di rado, ma la capacità di esprimere questa rabbia rientra nel loro repertorio e dovrebbe rientrare anche nel nostro.
Nella sua psiche istintuale, una donna ha il potere, quando viene provocata, di essere in collera in modo sensato- e questo è possente. La collera è uno dei suoi modi innati per riuscire a conservare gli equilibri che le sono cari, tutto quanto davvero ama. E' un suo diritto e, in talune circostanze, è un dovere morale.
Per le donne significa che esiste un momento in cui mostrare i denti, la grande capacità di difendere il territorio, di dire: "I limiti sono stati raggiunti e non è possibile valicarli. Il caprone non deve andare oltre. E, aspetta, ho qualcosa da dirti, le cose devono cambiare decisamente."
Spesso le donne hanno dentro un guerriero esausto, affaticato dalla lotta, che non vuole saperne più nulla, non vuole parlarne, non vuole averci nulla a che fare. Per questo nella psiche trova posto un'oasi inaridita.
E' sempre, dentro o fuori, un luogo di grande silenzio, in cui attendere, in cui implorare perchè avvenga qualcosa di tumultoso, di sconvolgente che ricrei la vita.
L'Illuminazione non avviene durante il fatto in sè, ma quando l'ullusione è distrutta e si vede il significato nascosto.
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