giovedì 19 maggio 2011

Il sostegno terapeutico

Il sostegno terapeutico è prima di tutto sostenere la qualità di autoguarigione del paziente, stare in contatto con il bisogno primario espresso dalla persona che viene a parlarti: sostegno, nutrimento, contatto, accettazione, rispecchiamento o accoglimento.
E': ascoltare con molta attenzione l'importanza che quella persona attribuisce agli episodi della sua vita.

1. Fidati del tuo sentire, fai con fiducia la strada che hai scelto: se una cosa non ti sembra giusta in assoluto, verifica se può essere giusta per quel momento della tua vita.
2. Valuta il tuo terapeuta dal grado di comunicazione che riesci a stabilire con lui e lui con te e dalle capacità di ascolto.
3. Cerca di avere sempre coscienza di quello che stai facendo per te stesso.
4. Accèrtati che la cura non sia obbligatoriamente esclusiva: non esiste alcuna cura che non possa essere abbinata ad altre terapie.
5. Se non te la senti di fare o proseguire una terapia, probabilemte è ciò che ti puoi permettere in quel momento. Le terapie fatte contro voglia non sono efficaci.

1 commento:

  1. In generale tutte le terapie si dovrebbero basare (e di fatto in teoria è così) sulla capacità di autoguarigione del soggetto in questione.

    Il sostegno ha un ruolo preciso, invece, che non è tanto l'ascolto o il contenimento, quanto dare l'opportunità di potersi esprimersi all'altro, cosa di cui non ha una grossa esperienza.

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