"‘Ntra stu Curtigghiu di li setti Fati, ‘nta la vanidduzza chi spunta ‘nfacci lu Munasteriu di Santa Chiara, vonnu diri ca la notti cci vinìanu sette donni di fora, tutti una cchiu bedda di ‘n’àutra. Sti donni si purtavanu quarchi omu o puramenti quarchi fimmina chi cci parìa a iddi, e cci facianu vidiri cosi mai visti: balli, sònura, cummiti, cosi granni. E vonnu diri puru ca si li purtavanu supra mari, fora fora, e li facianu caminari supra l’acqua senza vagnàrisi."
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Ciao!
RispondiEliminaVideo interessante.
Una domanda. Dov'è finito l'Angelo Custode? colui che dovrebbe proteggere l'essere umano? o secondo lo sciamanesimo dov'è finito l'animale guida? a detta del video.....siamo tutti rovinati. Con l'anima rubata, ci sarà sicuramente l'ingresso di qualcosa di negativo che vi prende posto e cresce. Di conseguenza ecco che abbiamo il suicido, la depressione, la malattia. Tutte le malattie degli organi interni o le malattie mentali sono imputabili a delicati meccanismi che hanno luogo nel corpo astrale. E una volta che l'anima è rubata bisogna purificarla?
Grazie!
La perdita dell'anima per lo sciamanesimo coincide con i tanti piccoli e grandi traumi che sfiorano, toccano e a volte travolgono la nostra anima.
RispondiEliminaIn piscologia e in psicosomatica oggi è diventato uso comune riportare vari malessi a cause di ordine traumatico, a mio parere più spesso di quanto sia necessario.
Ma dalla favolosa scoperta dell'inconscio in poi, anche noi occidentali abbiamo elaborato una teoria della perdita dell'anima: l'isteria, le nevrosi, la psicosi stessa, il rimosso, ecc... E ci rivolgiamo a moderni sciamani per recuperarla. Il lutto, la separazione violenta e forzata, i traumi prenatali: cambia il linguaggio, ma tutti noi sappiamo che comportano perdite d'anima. L'animale di potere può intervenire... e lo fa.
Qui viene spiegato che lo sciamano lo interpella, il che è probabile, ma non è detto.
In verità, compito dello psicologo come dello sciamano non è sovrapporsi al postulante, ma affiancarlo nella ricerca della connessione perduta con se stesso. Quando questa è ricostituita, gli spiriti aiutanti appaiono da soli. Sentirsi smarriti di fronte all'espressione "perdita d'anima", come se fosse impossibile che essa possa scindersi in vari frammenti, rimanda alla visione cristiana di questo concetto: l'anima unica, indivisibile, immortale. L'anima sciamanica come strumento di incarnazione, invece, non è il corpo causale, ma ha a che vedere più, volendo andare in analogia, con quello eterico, astrale e mentale, che sono strettamente collegati a quello fisico e che possono subire traumi e smarrire la connesione con il corpo spirituale o causale. Lì è la "perdita".
prendo nota! ^__^
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