L'intuito è il tesoro della psiche femminie. E' come uno strumento divinatorio, cme un cristallo attraverso il quale si vede con misteriosa visione interiore. E' come una vecchia saggia sempre presente e pronta a dirvi esattamente di che si tratta, esattamente se andare a sinistra o a destra.
E' una forma di Colei che sa, la Donna Selvaggia.
Spesso le cose non sono come appaiono.
In quanto donne noi ricorriamo all'intuito e agli istinti per scoprire le cose.
Usiao tutti i nostri sensi per strappare la verità alle cose, per estrarre nutrimento dalle idee, per vedere quel che c'è da vedere, per sapere quel che c'è da sapere per essere custodi del fuoco creativo e avere una conoscenza intima dei cicli di Vita/Morte/Vita della natura nel suo complesso: questa è una donna iniziata.
L'Iniziazione è messa in atto dall'esecuzione di alcuni compiti: nove sono quelli che la Psiche selvaggia deve portare a termine. Riguardano l'apprendimento degli antichi modi dell'Antica Madre Selvaggia.
Grazie all'adempimento di questi compiti, l'intuito femminile, quell'essere sapiente che cammina ovunque una donna cammini, che osserva tutto dalla sua esistenza e ne commenta la verità con esattezza, viene ricollocato nella psiche.
Il fine è una relazione affettuosa e sincera con questo essere che chiamiamo "la donna sapiente", la Donna Selvaggia.
Ecco il primo compito:
accettare che la madre psichica vigilante, protettiva, non sia adatta come guida centrale della propria vita istintuale futura. Assumersi il compito di essere sole, sviluppare la propria consapevolezza del pericolo, dell'intrigo, della politica. Diventare vigili, da sè e per sè.
Lasciar morire quel che deve morire. Al morire della madre, nasce la nuova donna.
[to be continued...]
come fare?a sviluppare questa consapevolezza...?Io ci provo, a modo mio...ma se ci sono percorsi abbreviati mettimi a conoscenza...grazie....Irene
RispondiEliminaCara Irene, non che io sia l'esperta, anzi.. ma provo, insieme con voi, a studiare e a "ricordare" un poco per volta, come si fa...
RispondiEliminaLavori in corso, insomma.
Il primo compito mi sembra importante: uccidere l'Ottima Madre, ovviamente una figura interna e interiorizzata, che spesso, più che proteggerci, ci spaventa, minacciando pericoli innominabili se faremo tanto così in più del nostro dovuto.
E' la voce di mamma che ci diceva troppe volte di fare attenzione, che ci spalancava davanti scenari infernali alla prima uscita da sole, che spesso ci teneva avvinghiata alle sue gonne.
Esiste un senso interiore di "lupo" che dovrebbe vibrare se il nemico si avvicina.
A volte è assopito, implacabilmente.
In altre occasioni vibra disperato come un diapason, ma noi non lo avvertiamo, fingiamo di non udirlo, peggio ancora non ci fidiamo.
Chi ascolteremo la prossima volta: l'Ottima Madre o i sensi desti di Mamma Lupa?
bellissimo blog: c'è l'amore per la bellezza, per l'arte e una sensibilità estrema. Blumy
RispondiEliminaConfusa da tanta tenerezza... solo.. grazie...e... aggiungi, quando e come vuoi, la Tua, unica e speciale, di Bellezza.
RispondiEliminaUn abbraccio.