Il secondo compito è:
imparare sempre meglio a lasciar andare la madre eccessivamente positiva. Scoprire che essere buone, dolci, carine non renderà più lieta la vita. Esperire direttamente la propria natura oscura, e in particolare gli aspetti esclusivisti, gelosi e sfrutttatori dell'io. Possederli. Strinegere il miglior rapporto possibile con le parti peggiori di sè. Lasciar crescere la tensione fra colei che ha dovutoimparare ad essere e colei che realmente è. Infine, lavorare per lasciare che il vecchio io muoia e nasca il nuovo io intuitivo.
Esistono elementi della psiche provocatoriamente oscuri, aspetti significativi di sè considerati indesiderabili dall'io, non utili, e pertanto relegati nell'oscurità. Ma anche il materiale oscuro negativo può essere utile, come vedremo, perchè quando erutta e finalemnte vediamo quesgli aspetti e le relative fonti, diventiamo più forti e sagge.
In questa fase dell'iniziazione, la donna è molestata dalle grette richieste della psiche che la esorta a compiacere qualunque desiderio altrui.
Essere se stesse significa essere esiliate da molti altri, e compiacere le richieste altrui fa sì che ci si senta esiliate da se stesse.
Le donne che cercano di rendere invisibili i loro sentimenti più profondi si smorzano.
La luce si spegne.
E' una forma dolorosa di animazione sospesa.
Molto molto vero cara Maria Luisa ... il peso di una millenaria cultura che vuole la donna accondiscendente e docile è molto forte, senza considerare il peso delle esperienze infantili personali che, spesso, ci insegnano che essere buoni/e è il modo per poter ricevere amore.
RispondiEliminaLiberarsi della veste della "brava bambina" non è semplice ma, come tu scrivi, è indispensabile per la propria libertà, la libertà da un'immagine di sè non veritiera e dall'immagine di noi che gli altri vorrebbero propugnarci per compiacere, in fondo, i "loro" bisogni.
Discorso non semplice comunque ... soprattutto in considerazione del fatto che la morale comune ritiene "male" ciò che è custodito nelle nostre zone d'ombra, mentre invece ha lo stesso peso e la stessa importanza di quanto è considerato in noi bello, positivo, ed andrebbe analogamente rispettato e onorato, come facciamo ogni giorno accogliendo il giorno e la notte ... la natura ha sempre molto da insegnarci. Molto coraggio e una sana sospensione di giudizio possono aiutare molto quando ci inoltriamo nei sentieri delle nostre oscurità... sempre memori che la natura non si rimprovera per le tempeste, per i terremoti, per gli uragani, per nessuna delle sue manifestazioni ... perchè allora dovremmo farlo noi ...
Grazie Maria Luisa per le tue parole e la tua Presenza ... e per lo spunto di riflessione.
Un caldo abbraccio. Silvia
Buona ricerca ...
Cara Silvia, che bello accogliere tuoi spunti di riflessioni su queste pagine, da te poi, che io considero una Ricercatrice.
RispondiEliminaSì, il compito è uccidere il bisogno di accondiscendere per essere amate, di essere per gli altri più che per sè.
E'inoltre quello di cercare misticamente i Tesori nascosti nella nostra Ombra....