Come metafora sciamanica queste immagini ritraggono la morte o la disintegrazione che precede ogni rinascita in una nuova forma.
Il Femminino è stato fatto a pezzi, frantumato e sparpagliato sulla terra.
Abbiamo perso la sapienza istintiva che ci apparteneva per diritto ereditario biologico nei millenni precedenti lo sviluppo delle civiltà patriarcali.
Non si tratta di tornare al passato, ma di risvegliare i sensi istintuali e l'autorità necessaria per agire secondo ciò che i nostri corpi sanno essere la verità.
E' necessario che ciascuna di noi rivolga la propria attenzione dentro di sè e che tutte incominciamo a creare in mdo attivo e intelligente il mondo che vogliamo.
Riprendere davvero possesso di sè e stabilire in sè il proprio centro per una donna è impresa monumentale e difficile che richiede lavoro attento.
E' il lavoro che chiamo sciamanesimo femminile, una profonda e graduale conoscenza di se stesse e una guarigione o un risanamento del disagio- malattia del nostro tempo.
La crisi di guarigione sciamanica è spesso acompagnata da malattia, depressione o lesioni che ci costringono a guardare in faccia la morte come possibilità reale e la vita come scelta potenziale.
Le donne shakti sono le femmine umane che sentono il richiamo della Dea Oscura: la profonda, ferma volontà di vivere si leva dall'interno del corpo del pianeta.
Le mestruazioni sono una morte sciamanica e una rinascita che si ripetono ogni mese. Se prendiamo confidenza con il mutamento, possiamo diventare molto abili a lasciare il vecchio ancora prima di aver percepito il nuovo a livello conscio, confidando nel ritorno ciclico che si ripresenta sempre.
Spesso sappiamo, cioè siamo intuitive, ma a livello profondo non veniamo incoraggiate ad agire in base alla nostra conoscenza.
Dobbiamo riuscire ad essere veramente presenti.
(Tratto da "Il risveglio della Dea" di Vicki Noble)

Hai un blog bellissimo e soprattutto scrivi sempre delle cose favolose ed emozionanti...grazie per averle condivise anche cn me!!! Ti abbraccio!!
RispondiEliminaMichela
Ciao Mary!!!!
RispondiEliminabello, bello, bello e interessante il tuo blog!!! Domanda!!!!
Seguendo in passato la scienza dello spirito, R. Steiner, scriveva:
L’uomo è composto da diversi elementi.
Sono di carattere corporeo: il corpo fisico, il corpo eterico e il corpo astrale.
Sono animici: l’anima senziente, l’anima razionale e l’anima cosciente.
Nell’anima diffonde la sua luce l’Io. (all'IO sono collegate alcune cose inerenti il SANGUE)
E sono spirituali: il Sé Spirituale, lo Spirito Vitale e l’Uomo-Spirito.
Elementi che non tutti gli inziati di diverse culture ne hanno una conoscenza (?)
Inoltre fa riferimento agli Arcangeli, collocandoli in 4 diverse stagioni ed epoke. (Questa è l'epoca di Mikele) Riferimento alla biodinamica, gli incontri karmici alla soglia del mondo spirituale tra passato (Luna) e futuro (Sole), etc...in tutto ciò Steiner da una visione sia del bene che del male. A mio parere da una visone completa della lotta che si intraprende con il male, spiegando nei minimi dettagli dove e come è possibile individuarlo. Non credi che l'essere umano in quanto INIZIATO, vuoi dalla scienza dello spirito, vuoi come sciamano, vuoi (come Sri Aurobindo) come maestro Yoga, si deve svegliare a 360° in un epoca come la nostra anche da qst punto di vista?! Non credi che il risveglio debba comprendere anche la conoscenza dell'agire del male??? Quello che noto in altre culture iniziatiche, si omette proprio la parte inerente ai cosiddetti "mostri". Perchè non è dato di "conoscerli"o meglio "individuarli"?.
Thanks :-)
Rosy
Più che concentrarsi sulle forze dell'oscurità, io preferisco porre la mia attenzione e il mio intento su quelle della Luce, che non vuol dire che, se davanti a me c'è qualcosa di oscuro, io lo rimuovo, ma i guaritori usano energia verde e gli iniziati la forza dello Spirito.
RispondiEliminaDipende su quale grado della scala intendi porti e, di conseguenza, su quali energie intendi sintonizzarti.
Ho conosciuto persone che hanno concentrato i loro talenti sulla prevenzione delle arti oscure e, personalmente, ho sempre trovato che il loro equilibrio ne venisse disturbato.
Preferisco allora invocare forze di Luce e che siano loro poi a occuparsi di scacciare i nemici.
A loro non deriva Karma da questa azione, a noi sì.